Lo spirito che ci unisce è fatto di rispetto, cura, allegria e presenza vera.
Questo regolamento non è solo un insieme di regole: è il nostro patto di fiducia e rispetto reciproci, il modo in cui scegliamo di stare insieme — in barca e fuori dall’acqua.
Perché il Dragon Boat non è solo uno sport, ma un viaggio collettivo.
A chi si avvicina per la prima volta: qui trovi le linee guida per entrare in barca con noi.
A chi è già parte del team: questo è il nostro modo di camminare unite, nella stessa direzione.
Dietro queste regole, ci sono donne come te che hanno scelto di darsi delle linee comuni…anche per te.
Leggilo con attenzione, vivilo con gioia!
Articolo 1 – Ambito di Applicabilità
Il presente regolamento disciplina il comportamento di tutte le atlete/ti all’interno della squadra di Dragonboat delle Infinitae ODV, al fine di garantire il rispetto fra tutte le partecipanti e di mantenere la gioia e l’armonia all’interno della squadra.
Articolo 2 – Iscrizione
2.1 – Tutte le partecipanti all’attività della squadra devono essere socie ordinarie dell’associazione Infinitae-odv. Devono provvedere, tramite l’associazione, al tesseramento per affiliazione sportiva con relativa copertura assicurativa e devono richiedere tramite apposito modulo, di partecipare all’attività di Dragon Boat sottoscrivendo l’accettazione del regolamento e la compilazione del questionario sullo stato di salute.
2.2 – La squadra di Dragonboat delle Infinitae è rivolta principalmente a donne che hanno affrontato un carcinoma mammario; pertanto la % di Supporter (donne che non hanno affrontato tale problematica) non potrà mai superare il 20%-30% delle partecipanti alla squadra ed alle attività. In caso tale limite venisse superato, si attiverà una lista di attesa per ordine di iscrizione.
Il direttivo si riserva la facoltà di poter inserire donne che stanno attraversando un momento di particolare fragilità.
2.3 – E’ possibile effettuare numero 2 prove prima di iscriversi per vedere se l’attività proposta rispetta le proprie aspettative, la data delle prove deve essere concordata con gli allenatori.
2.4 – Le partecipanti all’attività di dragon boat devono dimostrare di avere una discreta acquaticità, muovendosi liberamente in acqua alta almeno per 50 metri.
2.5 – Per partecipare agli allenamenti ed alle gare le atlete dovranno essere in possesso del certificato medico sportivo agonistico per la disciplina canoa/canottaggio con validità annuale.
Articolo 3 – Norme Comportamentali
3.1 – Le atlete dovranno onorare l’impegno preso all’atto dell’iscrizione alla squadra, impegnandosi sempre al massimo delle proprie possibilità. Le atlete dovranno comunicare alla Capitana ed agli Allenatori qualsiasi problematica fisica aggiuntiva prima dell’inizio dell’allenamento o della gara.
3.2- Le atlete dovranno saper rispettare compagne, allenatori e direttivo. Il rispetto delle persone include anche il rispetto per le gerarchie, gli avversari ed i giudici in ambito di gara poiché partecipare all’attività, oltre che un piacere, deve essere un segno di serietà per se stessi e per la squadra.
3.3- Le atlete dovranno rispettare gli orari concordati, presentandosi sul luogo dell’allenamento in tempo utile per cambiarsi e iniziare l’attività in orario. L’impossibilità di partecipare ad un allenamento o ad una gara andrà comunicata in anticipo agli allenatori.
3.4 – Il confronto è sempre gradito, la maleducazione e le polemiche non sono accettate, se necessario, gli allenatori di comune accordo con la Capitana e con tutto il direttivo delle Infinitae Odv, si riservano la facoltà di allontanare le atlete che non tengano un comportamento adeguato a mantenere la serenità della squadra.
3.5 – La squadra deve presentarsi agli eventi ufficiali vestita con l’abbigliamento di rappresentanza.
3.6 – E’ necessario essere concentrati per lavorare in sicurezza e in armonia in mare quindi, durante gli allenamenti e le gare è richiesto un comportamento serio e disciplinato.
La squadra avrà momenti di svago fuori da questi contesti.
In mare non si devono prendere iniziative personali ma rispettare le indicazioni fornite dal timoniere e dagli allenatori, in particolare si deve rispettare il Buddy System, cioè essere responsabili del compagno seduto vicino.
3.7 – La squadra ha come finalità primaria quella di coinvolgere donne che hanno già affrontato parecchie difficoltà quindi l’ambiente deve essere sereno, allegro ed armonioso e tutti i partecipanti si impegnano a fare azioni adeguate affinché ciò avvenga.
3.8 – Sarà premura degli allenatori impegnarsi ad agire in un modo responsabile e corretto e a trattare tutte le atlete con equità e lealtà, coinvolgendole nel progetto e dando loro tutte le spiegazioni qualora richieste.
3.9 – Gli allenatori hanno il diritto/dovere di scegliere i titolari e le riserve confrontandosi con la Capitana, il rispetto delle loro scelte è un dovere per l’atleta, che ha soprattutto il diritto di esprimere il suo parere contrario in un ambito di educato confronto, per qualsiasi problema è importante parlare con la Capitana e con gli allenatori chiarendo subito le diverse opinioni.
Articolo 4 – Abbigliamento
4.1 – Per partecipare agli allenamenti ed alle gare sarà necessario avere un abbigliamento tecnico adeguato, indossare sempre il salvagente e i capi termici nei periodi invernali, l’acquisto di tali capi è a carico dell’atleta su indicazione degli allenatori.
Articolo 5 – Utilizzo delle Attrezzature
5.1 – Le attrezzature devono essere utilizzate in maniera corretta e responsabile, al termine dell’utilizzo andranno pulite e riposte nel luogo designato.
Il regolamento sarà in vigore per tutto il 2025, sono previste revisioni annuali ma potrà comunque essere modificato dal direttivo nel caso in cui si dovesse presentare la necessità.